Sesto bilancio in perdita per Advanced Micro Devices. La nota società produttrice di chip ha presentato martedì utili per 358 milioni di dollari, un forte ridimensionamento se confrontati con i 611 dello stesso trimestre lo scorso anno.
Nonostante i pessimi risultati, la compagnia ha rassicurato i suoi azionisti dichiarandoo che nella seconda parte del 2008 i conti miglioreranno sostanzialmente e martedì, prima della pubblicazione dei dati, il titolo ha chiuso a 6,19 dollari per azione, con un guadagno di 12 cent.
Le cause sono da ricercare nell’effetto negativo derivato dalla giacenza dei vecchi prodotti e nella recente acquisizione di A.T.I., società che si occupa di tecnologie grafiche, che A.M.D. ha speso 50 milioni di dollari.
Il risultato pesa ancor più se facciamo i conti in tasca alla sua più agguerrita concorrente, Intel: pur avendo registrato un decremento di 12 punti percentuali, gli executive della compagnia hanno confermato una domanda forte, frenata solo di poco se si considera il periodo critico che sta attraversando l’industria tecnologica.